Quando si inizia a cercare casa si parte quasi sempre con un’idea ben precisa.
Tre camere da letto, garage, giardino, classe energetica alta, terrazzo abitabile, zona tranquilla ma vicina ai servizi, senza lavori da fare e, naturalmente, a un prezzo conveniente.
È normale. Tutti vorrebbero trovare l’immobile che soddisfa ogni desiderio.
Il problema è che quella casa, nella maggior parte dei casi, non esiste.
E se esiste, spesso viene venduta nel giro di pochi giorni.
Nel mio lavoro incontro spesso persone che rimandano una decisione perché aspettano qualcosa di ancora migliore.
Visitano una casa, poi un’altra, poi un’altra ancora.
Ogni immobile viene confrontato con l’immagine della casa ideale che si ha in testa, che però, non trova riscontri nella realtà.
Passano i mesi.
Nel frattempo il mercato continua a muoversi.
Gli immobili più interessanti vengono acquistati da chi è pronto a decidere, mentre chi aspetta continua a cercare una casa che probabilmente non arriverà mai.
Ogni immobile comporta un possibile compromesso.
Può essere il secondo piano senza ascensore, una cucina un po’ più piccola del previsto, un bagno da rinnovare oppure un giardino meno grande di quanto si desiderava.
La domanda giusta che deve porsi il cliente non è se la casa risulti perfetta al 100%, ma se la casa ha le potenzialità per diventarla col tempo.
È una differenza enorme.
Una casa può non avere tutte le caratteristiche della lista iniziale e, allo stesso tempo, essere quella giusta per costruire il proprio futuro.
Senza dimenticare che molte caratteristiche possono cambiare nel tempo, si può ristrutturare un bagno, si possono sostituire i pavimenti, si può cambiare la cucina si possono tinteggiare le pareti.
Quello che non si può modificare è la posizione dell’immobile, il contesto in cui si trova e molto spesso il prezzo pagato.
Per questo motivo consiglio sempre ai miei clienti di stabilire quali siano le caratteristiche davvero indispensabili e quali, invece, rappresentino semplicemente un desiderio.
Le esigenze fondamentali sono poche, tutto il resto può essere oggetto di valutazione.
Chi cerca una casa che abbia proprio tutto rischia di lasciarsi sfuggire immobili che rispondono già a quasi tutte le sue esigenze. E spesso quel piccolo dettaglio mancante conta molto meno di quanto si pensi.
Negli ultimi anni ho visto più di una persona tornare dopo mesi dicendomi una frase che sento fin troppo spesso:
“Quella casa che avevamo visto qualche mese fa era davvero quella giusta.“
Purtroppo, nel frattempo, era già stata venduta.
Questo non significa che bisogna comprare d’impulso, comprare casa è una decisione importante, richiede attenzione e una scelta ponderata.
Ma una cosa è prendersi il tempo per decidere.
Un’altra è rimandare all’infinito aspettando un immobile che soddisfi ogni singolo desiderio.
La casa perfetta non è quella che ha tutto è quella che risponde alle esigenze più importanti della tua famiglia, rientra nel tuo budget e ti permette di vivere meglio.
Il resto, molto spesso, si può migliorare con il tempo.
Se stai cercando casa, fai un esercizio semplice.
Prendi un foglio e dividi le caratteristiche dell’immobile in due colonne.
Nella prima scrivi ciò a cui non puoi davvero rinunciare.
Nella seconda inserisci tutto ciò che sarebbe bello avere, ma che non cambierebbe in modo sostanziale la tua vita.
Probabilmente ti accorgerai che la lista delle priorità è molto più corta di quanto immaginassi.
Ed è proprio lì che spesso si trova la casa giusta.
Non quella perfetta.
Quella che, una volta aperta la porta, ti fa pensare: “Qui potrei davvero sentirmi a casa.”
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