Il proprietario apre un portale immobiliare, vede un appartamento simile al suo in vendita a 300 mila euro e pensa: “Perfetto, allora anche casa mia vale quella cifra”.
Sembra un ragionamento logico. In realtà è uno degli errori più frequenti.
Il mercato immobiliare non funziona copiando il prezzo del vicino. Anche perché un annuncio online non dice quanto vale davvero un immobile. Dice soltanto quanto il proprietario di quell’immobile vorrebbe ottenere.
E tra richiesta e valore reale spesso c’è una bella differenza.
Due immobili apparentemente simili possono avere differenze enormi.
Possono avere un piano diverso, un esposizione diversa, una luminosità diversa, e via di seguito altre differenze:
Stato dell’immobile.
Rumori.
Spese condominiali.
Classe energetica.
Vista.
Presenza dell’ascensore.
Garage.
Posto auto.
Anno di ristrutturazione.
Bastano pochi dettagli per cambiare il valore anche di decine di migliaia di euro.
Ma c’è un altro problema che molti ignorano.
L’immobile che vedi online magari è fermo sul mercato da un anno, oppure a volte anche da diversi anni…
Quindi non solo non è un riferimento corretto., Ma anzi molto spesso è proprio l’esempio di un prezzo sbagliato.
È un po’ come entrare in un negozio e vedere un prodotto impolverato sullo scaffale da mesi: se è ancora lì, forse è un prodotto che non piace oppure semplicente ha un prezzo non adeguato al suo valore.
Il mercato dà sempre dei segnali e se un immobile riceve visite, richieste e interesse, probabilmente il prezzo è coerente, altrimenti se resta online per mesi senza telefonate, il problema quasi sempre è il rapporto tra qualità percepita e prezzo richiesto.
Molti venditori però entrano in una spirale pericolosa.
Partono alti col prezzo “per provare”, poi passano i mesi, le richieste non arrivano e l’annuncio si brucia.
Ottenendo l’effetto opposto, col tempo sono costretti ad abbassare il prezzo e molto spesso vendono a meno di quanto avrebbero ottenuto partendo subito con il prezzo corretto.
La verità è che il mercato premia chi si posiziona bene rispetto alla concorrenza reale.
Per questo una valutazione seria non si basa sugli annunci online, ma su immobili realmente venduti, sulla situazione attuale del mercato e soprattutto sulle caratteristiche specifiche della casa.
Ogni immobile ha concorrenti.
E ogni acquirente fa confronti continui.
Pensare che “se il vicino chiede 300 allora anch’io posso chiedere 300” è umano. Ma molto spesso è il primo passo verso una vendita lunga e complicata.
Potrebbe interessarti osservare le nostre proposte immobiliari in vendita oppure le nostre soluzioni per la locazione.
392/1327360