Due appartamenti vengono pubblicizzati entrambi come case da 100 metri quadrati.
Una volta visitati uno sembra enorme, l’altro decisamente più piccolo.
Qualcuno ha barato?
di solito la colpa viene scaricata sull’agente immobiliare oppure sul proprietario, ma non necessariamente qualcuno ha mentito.
Molto spesso i clienti vogliono sapere solo la superfice netta calpestabile dell’immobile, che è quella che a loro interessa, poi dividono il costo dell’immobile
per quei metri ottenendo cosi una misura assolutamente sbagliata e fuorviante con costi al Mq assurdi.
Il problema è che quando si parla di superficie di un immobile, gli esperti del settore parlano di metratura commerciale, ossia la sommatoria delle varie superfici
di cui è composto un immobile con le dovute proporzioni.
Ad aumentare la confusione anche sedicenti “mediatori” che a volte non conoscono nemmeno loro la differenza fra una metratura interna e commerciale.
Ma che significa nei fatti metratura commerciale?
E’ chiaro che un metro quadrato di garage non equivale ad un metro quadrato di appartamento, cosi come un metro quadrato di giardino non equivale ad uno di garage.
Ogni superficie ha il suo coefficiente e se i mq dell’appartamento valgono al 100%, cosi non è per i balconi oppure i terrazzi o il giardino.
La metratura commerciale serve a dare la misura economica complessiva dell’immobile per riuscire a confrontare immobili con caratteristiche diverse dalla loro.
Un appartamento di 80 mq con garage, terrazzo e giardino non può essere considerato allo stesso modo di uno di 80 mq senza nessuna pertinenza.
La superficie commerciale cerca proprio di attribuire un peso economico a queste differenze.
Non è un trucco per gonfiare i prezzi: è uno strumento che, se spiegato bene, aiuta a confrontare in modo corretto immobili diversi tra loro. Il problema nasce solo quando la cosa non viene comunicata con chiarezza.
Potrebbe interessarti osservare le nostre proposte immobiliari in vendita oppure le nostre soluzioni per la locazione.
392/1327360